Spese di giustizia

Liquidazione polizia giudiziaria
20/06/2019 - Scheda dati fiscali
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18/06/2019 - Istanza liquidazione PG
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Alcuni chiarimenti in materia di liquidazione delle trasferte degli ufficiali ed agenti di polizia giudiziaria:

  • nel campo domicilio fiscale indicare la residenza (non domicilio o dimora)
  • indicare con precisione le aliquote Irpef/Regionale/Comunale, devono coincidere chiaramente con la regione e comune di residenza (vedi sito www.globallaboratory.it ). Si precisa che l'aliquota è quella MASSIMA riportata in busta paga
  • indicare se vi sono ore viaggio eccedenti turno servizio non retribuite come straordinario (solo se indicate verranno conteggiate come indennità aggiuntiva)
  • spunta pasti non fruiti se richiesti e motivazioni della non fruizione (non generiche) esempio: "esecuzione attività di PG non interrompibile (perquisizione)
  • spunta spese documentate (se ci sono con documentazione)
  • l'istanza deve essere sottoscritta dall'Ufficiale/agente di PG + il comandante
  • obbligatorio il visto di conferma del PM procedente da far opporre prima della presentazione all'Ufficio Spese

Allegati obbligatori:

  • tabella excel
  • dichiarazione anagrafico/fiscale (ovviamente i dati dell'istanza e della tabella excel devono coincidere con quelli della dicharazione- per il regime fiscale: spuntare "altro:lavoro dipendente")
  • delega del Magistrato (comprensivo di decreto di perquisizione)
  • ricevute per rimborso albergo/pasti e/o scontrini fiscali parlanti

Si ricorda il valore delle singole voci di:

RIMBORSO dei PASTI:

1 pasto = € 22,26 (se la missione supera le 8 ore)
2 pasti = € 44,26 (se la missione è di almeno 12 ore)
a decorrere dal 04.06.2019 la somma totale va a cumulo (il totale dei due pasti non deve comunque superare € 44,26)
per un successivo pasto almeno 32 ore dall'inizio missione, ossia 24 + 8=32 +8 (per quello successivo). Per i pasti non si conta il giorno, la l'inizio e fine della missione.

RIMBORSO delle spese di PERNOTTAMENTO:
sono rimborsabili al massimo alberghi di terza categoria (4 stelle), verificando che tale dato sia indicato sulla carta intestata. Nella descrizione della fattura/ricevuta deve essere indicato il costo giornaliero del pernottamento; se il totale è comprensivo di prima colazione, la stessa viene rimborsata. Se la colazione è indicata a parte non viene, invece, rimborsata. Non sono rimborsate le spese per gli "extra" ed altre spese (quali il parcheggio dell'autovettura di servizio c/o hotel od il parcheggio esterno).

Sono ammesse fatture, ricevute fiscali o scontrini contenenti:

  • nome/cognome e codice fiscale interessato (anche scritto a mano), si deve indicare il dettaglio delle voci;
  • non sono ammesse diciture del tipo "menù a prezzo convenuto", mentre si possono indicare le applicazioni di tariffe a "menù fisso" o "menù turistico";
  • il coperto unico ed il pasto consumato devono essere documentati da un singolo scontrino o ricevuta;
  • le eventuali correzioni sulla ricevuta dovranno essere validate dal ristoratore.